{"id":5580,"date":"2022-03-01T14:46:42","date_gmt":"2022-03-01T14:46:42","guid":{"rendered":"https:\/\/alst.org\/?p=5580"},"modified":"2024-03-12T06:31:29","modified_gmt":"2024-03-12T06:31:29","slug":"i-sopravvissuti-rispondono-alle-domande-degli-studenti-rudolph-graichen-domanda-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alst.org\/it\/istruzione\/interviste-a-testimoni-oculari\/i-sopravvissuti-rispondono-alle-domande-degli-studenti-rudolph-graichen-domanda-2\/","title":{"rendered":"I sopravvissuti rispondono alle domande degli studenti: Rudolph Graichen (domanda 2)"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come siete sopravvissuto all&#8217;Olocausto ?<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"156\" height=\"200\" src=\"https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/rudolf-raichen-youth.jpeg\" alt=\"Foto di Rudolf Graichen da ragazzo\n\" class=\"wp-image-1598\"\/><figcaption>Foto di Rudolf Graichen da ragazzo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel corso di un programma commemorativo dell\u2019Olocausto, un professore dell\u2019universit\u00e0 ebrea che aveva studiato per tanto tempo i campi di concentramento e le conseguenze sui prigionieri sopravvissuti, si introdusse cos\u00ec&nbsp;: \u201cTutti i detenuti ebrei erano prigionieri, di fatto, senza alcuna possibilit\u00e0 di scelta. I detenuti Testimoni di Geova erano i soli che potevano scegliere di restare nel campo o di tornarsene a casa&nbsp;\u00bb Come era giunto a questa affermazione&nbsp;? Durante le sue ricerche, egli aveva scoperto che i nazisti avevano messo a punto una procedura che permetteva ai Testimoni di Geova di firmare un&nbsp;<a href=\"https:\/\/alst.org\/it\/documenti\/testimonianze-di-resistenza\/document-storici-dichiarazione\/\" data-type=\"post\" data-id=\"5561\">documento<\/a>&nbsp;dove essi dichiaravano di rinunciare alla loro fede verso Dio e Ges\u00f9 per concederla, con fiducia, a Hitler come la gran parte della popolazione tedesca aveva gi\u00e0 fatto. Il giorno dopo, essi potevano prendere un treno che li riportava alle loro famiglie&nbsp;; ma se sceglievano di non firmare questo documento di rinuncia della loro fede nella Parola di Dio, dovevano restare nel campo e continuare a subire la crudelt\u00e0 dei nazisti che volevano a tutti i costi rompere la loro forza interiore e le loro convinzioni rendendogli la vita il pi\u00f9 orribile possibile. Pochissimi Testimoni di Geova firmarono questo misero documento di rinuncia che li avrebbe portati a rinnegare i valori in cui avevano creduto fino ad allora e che erano profondamente radicati nel loro cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti noi conosciamo questo detto: \u201cLasciatevi guidare dalla vostra coscienza\u201d. Come avremmo potuto salvaguardare una buona coscienza, una coscienza pura di fronte a noi stessi, ai nostri amici e alla nostra famiglia, e soprattutto di fronte a Dio, dopo aver rinunciato a tutto quello che avevamo appreso, che era giusto, e passare dall\u2019altro lato promettendo di commettere quello che sapevamo essere male? Una coscienza correttamente educata non pu\u00f2 fare questo, cos\u00ec semplicemente. Un ragazzo, un giorno, mi ha detto francamente: \u201cMa si, io posso farlo\u201d. Bene! Non dobbiamo dimenticare che oggigiorno molti non hanno n\u00e9 coscienza n\u00e9 scrupoli. Non sorprende che possano farlo. Essi possono commettere un crimine orribile senza alcun rimorso. I nazisti manipolavano i giovani per farli diventare cos\u00ec, senza scrupoli e senza una coscienza capace di funzionare. Forse vi starete chiedendo come vi riuscissero? Il loro strumento, per ingannare soprattutto i giovani, era la propaganda. Si, la propaganda, sempre pi\u00f9 propaganda. Ora vi starete certamente chiedendo: che differenza c\u2019\u00e8 tra educazione e propaganda? In realt\u00e0, la differenza \u00e8 enorme! L\u2019educazione vi insegna a ragionare, vi mostra come riflettere, da voi stessi, e trarre delle conclusioni basate su quello che avete studiato e appreso. Ma la propaganda non funziona cos\u00ec. No, la propaganda vi dice cosa dovete pensare e cosa dovete fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante, per noi tutti, riflettere? Perch\u00e9 gli uomini non sono stati creati, come gli animali, per vivere seguendo l\u2019istinto, ma sono stati creati con una coscienza e una volont\u00e0 libera. Ecco perch\u00e9 gli esseri umani sono responsabili delle loro azioni, buone o cattive che siano. Per dirla semplicemente: ciascuno raccoglie ci\u00f2 che semina. I nazisti non pensavano che ci\u00f2 potesse accadere, ma intanto \u00e8 accaduto. Il giorno in cui sono stati chiamati per rispondere degli orribili crimini che avevano compiuto, \u00e8 arrivato.<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno cercato di giustificarsi dicendo: \u201cOh no, noi siamo innocenti. Non abbiamo fatto altro che ubbidire agli ordini\u201d. I giudici non hanno accettato questa scusa banale, ma hanno domandato: \u201cNon avevate una coscienza? No?\u201d Gli esseri umani non sono animali, non si comportano come bestie selvagge. Gli uomini sono responsabili delle cose che fanno e questi nazisti, dopotutto, sono stati impiccati.<\/p>\n\n\n\n<p>Per sopravvivere all\u2019Olocausto e alla propaganda nazista, io stesso ho dovuto prendere atto di un altro fattore molto importante, di una verit\u00e0. Ho dovuto ammettere che un altro genere di guerra si combatteva nel seno della stessa Germania. Era la guerra per il domino delle menti delle persone, per controllare le menti del mondo. Perch\u00e9 i nazisti volevano arrivare a questo? Ebbene, noi sappiamo che chi controlla la mente di una persona controlla anche tutte le sue azioni, si, la sua intera vita. Cos\u00ec \u00e8 facile comprendere la posta in gioco.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi avrebbe vinto la guerra del controllo delle menti? Sarei dovuto crollare anch\u2019io, cedere e conformarmi alla propaganda nazista per paura di rappresaglie? Un giorno, qualcuno disse,: \u201cNon lasciate che il mondo vi forgi con il suo stampo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 la posta in gioco valeva pi\u00f9 che salvare la propria testa o la propria vita semplicemente firmando un documento in cui si rinunciava alla fede in Dio e in Ges\u00f9 per allinearsi con i nazisti e con tutto il resto della popolazione della Germania.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nocciolo, o radice del problema era: a chi spettava l\u2019ubbidienza delle persone, la loro fedelt\u00e0? Spettava a un dittatore umano crudele e senza scrupoli e al suo partito? Oppure appartiene a un Dio Onnipotente, Geova, il creatore di tutte le cose, sia in cielo che sulla terra? \u00c8 con molta tristezza che constatiamo che la maggior parte del popolo tedesco ha fallito in questo importante test di lealt\u00e0.<br>Per quel che mi riguarda, io avevo deciso, una volta per tutte, che la mia ubbidienza e la mia lealt\u00e0 verso Dio ed il suo regno non erano negoziabili. E come sono riconoscente, ora, a Dio e ai miei genitori cristiani che mi hanno insegnato a difendere ci\u00f2 che \u00e8 giusto e non cedere al timore o all\u2019intimidazione.&nbsp; Si, posso dire onestamente che il timore reverenziale di Dio e la mia volont\u00e0 a ubbidirgli mi hanno reso diverso e mi hanno dato una coscienza pulita, una forza interiore, necessaria per sopravvivere all\u2019incubo orribile dell\u2019Olocausto nazista in Germania.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora un istante per un breve pensiero che mi \u00e8 venuto al momento, a beneficio dei giovani studenti della vostra classe:<\/p>\n\n\n\n<p>In un liceo dell\u2019Oregon, abbiamo un programma sull\u2019Olocausto. Avevano affisso uno striscione molto grande, molto interessante, che diceva: \u201cResistete nel nome di ci\u00f2 che ritenete giusto, anche se siete i soli a farlo\u201d. Per quel che mi riguarda, era il mio motto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, ci\u00f2 nonostante, un avvertimento. Anzitutto ci dobbiamo assicurare di ci\u00f2 che \u00e8 giusto, e non semplicemente cercare di immaginarlo o di indovinarlo ( pensate alla moltitudine di giovani della Giovent\u00f9 Hitleriana che erano stati totalmente ingannati). Essere caparbi o testardi, spesso, non d\u00e0 buoni risultati, non \u00e8 vero?<\/p>\n\n\n\n<p>Questo pu\u00f2 succedere, quando si \u00e8 giovani o si manca di esperienza. Pertanto, prima di decidere cosa \u00e8 buono e cosa non lo \u00e8, discutetene prima con diverse persone, pi\u00f9 mature. Fare domande e ascoltare le risposte, non fa mai male. Potreste apprendere qualcosa che non sapete ancora!<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato veramente un piacere avere l\u2019opportunit\u00e0 di rispondere alle vostre domande su di un argomento cos\u00ec difficile. Pu\u00f2 darsi che tutti non siano d\u2019accordo con ci\u00f2 che ho detto, ma spero che ci\u00f2 tocchi il cuore di almeno alcuni di voi per permettervi di evitare alcuni problemi nella vostra giovane vita, per evitarvi in seguito dei rimpianti per il resto della vostra vita. Qualcuno ha detto un giorno che avere una coscienza sporca, \u00e8 come camminare costantemente con un piccolo sasso nella scarpa. Voi sapete bene cosa significhi: pu\u00f2 rendervi la vita dura. Allora perch\u00e9 non rimuoverlo immediatamente?<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019accordo? Bene, molto bene. Vi rivolgo i miei pi\u00f9 sentiti saluti e che Dio vi benedica tutti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"187\" src=\"https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/rudolf-graichen-now.jpeg\" alt=\"Foto di Rudolf Graichen\n\" class=\"wp-image-1612\"\/><figcaption>Foto di Rudolf Graichen<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come siete sopravvissuto all&#8217;Olocausto ? Nel corso di un programma commemorativo dell\u2019Olocausto, un professore dell\u2019universit\u00e0 ebrea che aveva studiato per tanto tempo i campi di concentramento e le conseguenze sui prigionieri sopravvissuti, si introdusse cos\u00ec&nbsp;: \u201cTutti i detenuti ebrei erano prigionieri, di fatto, senza alcuna possibilit\u00e0 di scelta. I detenuti Testimoni di Geova erano i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1598,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[164,178],"tags":[],"class_list":["post-5580","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste-a-testimoni-oculari","category-interviste-di-storia-orale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5580"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9286,"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5580\/revisions\/9286"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alst.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}