{"id":16965,"date":"2026-04-03T12:30:32","date_gmt":"2026-04-03T12:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/alst.org\/non-categorizzato\/un-albero-di-bronzo-il-memoriale-per-i-testimoni-di-geova-perseguitati-prende-forma\/"},"modified":"2026-06-03T13:43:28","modified_gmt":"2026-06-03T13:43:28","slug":"un-albero-di-bronzo-il-memoriale-per-i-testimoni-di-geova-perseguitati-prende-forma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alst.org\/it\/notizie\/un-albero-di-bronzo-il-memoriale-per-i-testimoni-di-geova-perseguitati-prende-forma\/","title":{"rendered":"Un albero di bronzo: il memoriale per i Testimoni di Geova perseguitati prende forma"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In un&#8217;officina metallurgica di Wermelskirchen, in Germania, si sta attualmente lavorando alla storia &#8211; letteralmente. Qui si sta costruendo il monumento ai Testimoni di Geova perseguitati e uccisi durante il nazionalsocialismo, che sar\u00e0 inaugurato nel parco Tiergarten di Berlino il 24 giugno 2026. <\/strong><\/p>\n\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;6a56c29b0e294&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"6a56c29b0e294\" class=\"wp-block-image size-large wp-lightbox-container\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--pointerdown=\"actions.preloadImage\" data-wp-on--pointerenter=\"actions.preloadImageWithDelay\" data-wp-on--pointerleave=\"actions.cancelPreload\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Mahnmal_Wermelskirchen_Uwe_Langhals_Matthias_Leeck-1024x683.jpeg\" alt=\"L'artista Matthias Leeck e Uwe Langhals della Fondazione Arnold Liebster osservano un segmento del monumento ai Testimoni di Geova perseguitati in una fabbrica di metallo a Wermelskirchen. La scultura color bronzo ha una struttura superficiale fortemente fessurata. \" class=\"wp-image-16633\" srcset=\"https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Mahnmal_Wermelskirchen_Uwe_Langhals_Matthias_Leeck-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Mahnmal_Wermelskirchen_Uwe_Langhals_Matthias_Leeck-300x200.jpeg 300w, https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Mahnmal_Wermelskirchen_Uwe_Langhals_Matthias_Leeck-351x234.jpeg 351w, https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Mahnmal_Wermelskirchen_Uwe_Langhals_Matthias_Leeck-768x512.jpeg 768w, https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Mahnmal_Wermelskirchen_Uwe_Langhals_Matthias_Leeck-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Mahnmal_Wermelskirchen_Uwe_Langhals_Matthias_Leeck-480x320.jpeg 480w, https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Mahnmal_Wermelskirchen_Uwe_Langhals_Matthias_Leeck-640x427.jpeg 640w, https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Mahnmal_Wermelskirchen_Uwe_Langhals_Matthias_Leeck-720x480.jpeg 720w, https:\/\/alst.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Mahnmal_Wermelskirchen_Uwe_Langhals_Matthias_Leeck.jpeg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\tdata-wp-bind--aria-label=\"state.thisImage.triggerButtonAriaLabel\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.thisImage.buttonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.thisImage.buttonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><figcaption class=\"wp-element-caption\">Matthias Leeck (a sinistra) e Uwe Langhals osservano il primo segmento del monumento ai Testimoni di Geova perseguitati durante il nazionalsocialismo. Le cicatrici sulla superficie color bronzo raccontano la sofferenza delle vittime. Foto: Manuel Schmid.  <\/figcaption><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un momento speciale per Matthias Leeck. Oggi, in un&#8217;officina metallurgica di Wermelskirchen, l&#8217;artista \u00e8 in grado di tenere tra le mani per la prima volta alcune parti della sua opera: la scultura in bronzo che verr\u00e0 inaugurata come monumento nazionale nel Tiergarten di Berlino tra meno di tre mesi. Ci\u00f2 che prima esisteva solo come modello virtuale e come visione nella testa dell&#8217;artista, ora sta diventando tangibile: un tronco d&#8217;albero in bronzo alto quasi cinque metri e pesante circa dodici tonnellate, che presto sorger\u00e0 vicino allo stagno dei pesci rossi nel Tiergarten.  <\/p>\n\n<!-- Hinweisbox: WDR-Beitrag -->\n<div style=\"background-color: #F4F6FB; border-left: 4px solid var(--e-global-color-secondary); padding: 24px 32px; margin: 24px 0 32px 0; font-size: 0.95em; line-height: 1.65; color: #282828;\">\n  <strong>VIDEO:<\/strong> <strong>WDR-Lokalzeit Bergisches Land<\/strong> ha filmato la visita dell&#8217;artista Matthias Leeck alla fabbrica di metalli di Wermelskirchen. <a href=\"https:\/\/www1.wdr.de\/nachrichten\/rheinland\/wuppertaler-kuenstler-mahnmal-zeugen-jehovas-berlin-100.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Clicca qui per vedere il filmato.<\/a>\n<\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un albero come simbolo di fermezza<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il memoriale ha la forma di un albero, e non \u00e8 una coincidenza. La scultura vuole simboleggiare la fermezza di un gruppo di vittime che si oppose alla dittatura nazionalsocialista fin dal primo giorno. I Testimoni di Geova, conosciuti all&#8217;epoca anche come Studenti Biblici Seri, si rifiutarono di fare il saluto a Hitler, non aderirono alle organizzazioni naziste e rifiutarono il servizio militare. Per questo pagarono un prezzo altissimo: quasi 14.000 uomini e donne furono imprigionati e oltre 4.200 furono deportati nei campi di concentramento, dove furono stigmatizzati con un triangolo viola. Almeno 1.700 di loro persero la vita.    <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;albero sta in piedi: non si piega, non si spezza. Eppure porta tracce visibili. La struttura superficiale del monumento rende visibili le ferite subite da questo gruppo di vittime. Cicatrici e tagli attraversano il bronzo. Non sono solo visibili, ma anche tangibili: chiunque tocchi il monumento pu\u00f2 sentire la sofferenza sotto le dita.    <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un luogo ricco di storia<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La posizione nel Tiergarten di Berlino, vicino al laghetto dei pesci rossi, fu scelta deliberatamente. Il 22 agosto 1936, la Gestapo vi condusse un&#8217;operazione di arresto mirato contro i principali membri della comunit\u00e0 religiosa. Lo stagno dei pesci rossi era anche un luogo in cui i Testimoni di Geova tenevano riunioni segrete: un luogo di resistenza silenziosa che ora \u00e8 diventato un luogo di memoria pubblica.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il monumento si aggiunge cos\u00ec al paesaggio commemorativo del Tiergarten, non lontano dal Memoriale agli Ebrei assassinati d&#8217;Europa e dai monumenti agli omosessuali perseguitati, ai Sinti e ai Rom assassinati e alle vittime degli omicidi nazisti per &#8220;eutanasia&#8221;.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un lungo cammino e una grande speranza<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il monumento rappresenta il culmine di 15 anni di intensi sforzi. Il 22 giugno 2023, il Bundestag tedesco ha approvato all&#8217;unanimit\u00e0 la risoluzione per la sua costruzione, quasi esattamente 90 anni dopo la messa al bando della comunit\u00e0 religiosa in Prussia. Il progetto \u00e8 stato realizzato dalla Fondazione Memorial to the Murdered Jews of Europe e finanziato dal Commissario del Governo Federale per la Cultura e i Media.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I lavori di costruzione del sito sono in corso dal marzo 2026. Oltre alla scultura, il sito commemorativo sar\u00e0 completato da un pannello informativo, un sentiero di accesso e delle piante. Inoltre, il progetto &#8220;Biografie dei Testimoni di Geova perseguitati&#8221; sta creando una mappa interattiva con i luoghi della resistenza e della persecuzione &#8211; un memoriale digitale vivente che completa i ricordi in bronzo.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uwe Langhals, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Arnold Liebster, che da anni si impegna per la memoria dei Testimoni di Geova perseguitati, segue il progetto con grande simpatia. La sua speranza \u00e8 che il memoriale faccia riflettere molte persone. Pensare a cosa succede quando la libert\u00e0 religiosa viene calpestata. Pensare a cosa significa il coraggio civile e a quanto pu\u00f2 costare.   <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un&#8217;officina metallurgica di Wermelskirchen, in Germania, si sta attualmente lavorando alla storia &#8211; letteralmente. Qui si sta costruendo il monumento ai Testimoni di Geova perseguitati e uccisi durante il nazionalsocialismo, che sar\u00e0 inaugurato nel parco Tiergarten di Berlino il 24 giugno 2026. \u00c8 un momento speciale per Matthias Leeck. 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